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Attualmente sul mercato sono
presenti diverse tipologie di cialde di caffé, che variano per peso,
dimensione, forma, compressione, macinatura, miscela e tostatura del
caffé utilizzato. Semplificando, esistono cialde
dure, per ottenere un caffé espresso, e cialde morbide,dette anche pads,
per ottenere un caffé filtro.
Per cialda dura si intende una dose di 7 gr. di caffé pressato tra due
strati simmetrici di carta filtro termosaldabile. Lo standard ufficiale è
quello cosiddetto ese (esesystem.com), consorzio di cui Ica è parte.
Solitamente vengono vendute in confezioni di 18 unità, o multipli, in modo
da avere un peso totale di 125 grammi o multipli.
Le cialde dure permettono di ottenere un caffé di tipo espresso
utilizzando le tradizionali macchine da bar o macchine simili, ma più
compatte, per ufficio o casa.
Queste cialde sono simmetriche, circolari, di diametro interno 44 mm e
diametro esterno 55 mm, altezza 10 mm, presentano una linguetta per
facilitarne la presa, una macinatura media ed una elevata compressione.
Per cialda morbida si intende una dose di 7-10 gr. di caffé non pressato o
leggermente compresso tra due strati simmetrici o asimmetrici di carta
filtro termosaldabile.
Le cialde morbide permettono di ottenere un caffé di tipo Nord Europeo
utilizzando le nuove macchine da caffè compatte per uso ufficio e/o casa.
Queste cialde sono simmetriche o asimmetriche, circolari, di diametro
interno 55-61 mm e diametro esterno 65-71 mm, altezza 6-12 mm, senza linguetta,
una macinatura più grossa ed una scarsa compressione.
Tutte le cialde utilizzano
carta filtro termosaldabile, certificata per uso alimentare, in una
grammatura compresa tra 21 e 25 grmq; è possibile differenziare la qualità
di carta tra strato superiore e strato inferiore.
Il tipo di caffé risultante dipende dalla somma dei parametri indicati
I risultati migliori si ottengono utilizzando ciascun tipo di cialda nella
macchina per cui è stata disegnata.
Guarda come le cialde possono
essere confezionate |